Questa situazione di emergenza, che ci ha colpito all’improvviso, ha costretto tutti noi  a modificare in breve tempo le abitudini quotidiane e ci ha sottoposti a un forte stress che, inevitabilmente, ha coinvolto non solo gli adulti, ma anche i bambini.

I bambini, seppur piccoli, sono in grado di comprendere cosa sta accadendo intorno a loro e non dobbiamo dimenticare che sono anche degli ottimi osservatori: per imparare a gestire i loro stati emotivi nelle situazioni difficili, tendono infatti ad esaminare ed imitare le emozioni e i comportamenti degli adulti di riferimento.

Dare risalto agli aspetti positivi: si può spiegare ai bambini, con parole semplici e adeguate all’età (come suggerito dal medico e psicoterapeuta Dott. Alberto Pellai), cos’è il Coronavirus, come si trasmette e come possiamo proteggerci. E’ importante rassicurarli dicendo loro che ci sono tante persone che stanno cercando di risolvere la situazione;

Creare un ambiente stabile e sicuro: è importante rimanere presenti trasmettendo loro affetto e mantenendo l’autocontrollo;

Accogliere e condividere tutte le emozioni: è utile permettere ai bambini di esternare tutti i loro stati emotivi, non esistono infatti emozioni “giuste o sbagliate”. Inoltre può confortarli sapere che anche gli adulti sperimentano le loro stesse emozioni, rendendoli partecipi dei nostri stati emotivi: “Sai, anche i grandi a volte sono tristi o agitati”;

Rispondere alle loro domande: affrontare con loro i dubbi, in maniera chiara e comprensibile, li aiuterà a ridurre l’ansia;

Non sminuire o ignorare le loro richieste: durante i periodi stressanti, è comune per i bambini ricercare una maggiore vicinanza ed essere più esigenti;

Prevenire la sovraesposizione alle notizie: è opportuno evitare che i bambini entrino in contatto con informazioni che non sono in grado di comprendere ed elaborare perché potrebbero suscitare e incrementare le emozioni disturbanti;

Inventarsi routine nuove: è importante riconoscere i cambiamenti delle abitudini quotidiane e stabilire con i più piccoli dei nuovi rituali, programmando delle attività fisse e prevedibili per ogni giornata;

Condividere attività piacevoli che facilitino l’espressione corporea ed emotiva: è importante proporre ai bambini attività e giochi di movimento che consentano loro di mantenersi attivi e reattivi e di manifestare la propria creatività.

Dott.ssa Silvia Vayr

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